Egitto
Culla
di una delle più grandi civiltà del passato, dai Greci considerata
fonte di ogni saggezza. Le gesta dei faraoni sono istoriate nei monumenti
a loro dedicati, templi e piramidi. Tierra piena di patrimoni archeologici
di inestimabile valore; terra che ha offerto nel corso dei secoli motivo
di interesse per cio che fu, che è stato e che potrà essere,
prendend spunto da coloro che crearono opere bellissime o di interesse
ingegneristico come Suez o Assuan. Opere come il Monastero di S. Caterins
nel Sinai ci fanno meditare su testimonianze di fede in una terra in cui
l'islamismo è predominante. Il giardino di Allah, cosi viene chiamato
il mare che lambiscelle le coste di questa terra; a giusta ragione definito
così per la bellezza che cela nei suoi fondali; un giardino di colori
bellissimi e di una miriade di pesci coloratissimi.
Anche
se la maggior parte dell'Egitto è comosto da terre aride, tante
piante e animali sono evoluti in modo da poter resistere alle elevate temperature
e ai lunghi periodi di siccità. Gli uomini tuttavia si sono meno
abituati al clima desertico e solo una piccola percentuale vive nelle oasi
del Deserto Occidentale, mentre il 96 per cento risiede nel Delta o lungo
la Valle del Nilo. I mari egiziani gorgogliano di vita marina e le barriere
coralline del mar Rossosono uno dei più preziosi ambienti naturali
del pianeta.L'immagine più nota del deserto è una vasta distesa
di sabbia. Tuttavia, anche l'interno roccioso del Sinai viene considerato
un deserto, per la definizione delle aree con meno di 25 cm di pioggia
all'anno. Queste zone sono caratterizzate da forti venti, che erodono e
modellano le rocce creando la sabbia delle grandi e maestose dune. L'agricoltura
nelle oasi è vitale per l'economia del paese, poiché fornisce
grandi quantità di canna da zucchero, datteri, fichi e molli altri
prodotti. Il massiccio roccioso del Sinai raggiunge anche i 2000 m. Questa
zona, piena di wadi (fiumi asctutti), torna in vita con le rare inondazioni.
Il terreno viene irrigato da un complesso sistema di canali e dighe. Si
ottengono così terre umide, che costituiscono un ambiente ideale
per gli aironi, i quali si nutrono di rane, insetti e piccoli rodi/ori.
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